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  • Scrittrice - Raffaella Iannaccone

La CURIOSITA', la RICCHEZZA più grande!

E niente, oggi mi va di scrivere e rendere GRAZIE alla mia... instancabile sete e voglia di CURIOSITÀ.

La vera e unica ricchezza di un essere umano è data dalla sua curiosità.

E ricchezza, non intendo soldi, perchè quelli arriveranno, eccome se arriveranno quando trasmetti passione, etica, competenze allo stato puro.

Quando DAI, trasmetti il tuo sapere, incanalato in qualcosa di utile, sulla base della tua curiosità, hai fatto BINGO!

Quando CREI VALORE alle persone. Quando si sentono "amate", capite, accudite. Quando sanno che tu SEI la passione di quello che fai.

La curiosità ti spinge a capire. La curiosità è la benzina. La curiosità non ti fa accontentare. La curiosità non ti fa rinunciare ad un incarico di scrivere un libro perchè quello è un argomento che non conosci. La curiosità ti fa leggere un libro ogni 3 giorni. La curiosità ti fa sentire che se ti mancasse qualcosa, che c'è sempre un passo da compiere.

La curiosità è quella parte del mio lavoro che più amo, che adoro e che mi fa svegliare ogni mattina a studiare, evolvere e imparare cose nuove.

Avevo 14 anni. Erano da poco usciti i primi Pentium. Chi se li ricorda? Mio padre spese, mi ricordo ancora, 2.800.000 di lire per un computer. Ma volevo continuare a casa quello che imparavo a scuola: programmare in Turbo Pascal. Prima ancora il DOS. Passavo le notti a capire. Ero CURIOSA di quel mondo: scrivevi una stringa e il cursore si muoveva in un certo modo... era tutto bellissimo! Volevo imparare!!!! Sembrano essere passati 100 anni.

Ma quella non è stata l'unica esperienza sulla curiosità . E nemmeno la prima. Chi ha avuto il Commodore 64? Avevo circa 8 anni. Ero abbonata a quei tempi ad una rivista per i "piccoli nerd". 5.000 lire per una cassetta in doppio lato e la rivista contente i giochi per il Commodore e trucchi per superarli. Ma... un giorno lessi di un articolo in cui c'era la pubblicità della stampante! Già, la stampante del Commodore 64. Probabilmente molti non sanno nemmeno, o stanno scoprendo ora che esistesse DAVVERO la stampante per il Commodore 64. A getto d'inchiostro. Non credere che "una volta" c'era l'immagine nel monitor, selezionavi "stampa" e sul foglio appariva l'immagine. Parliamo di oltre 30 anni fa. Se pensi che oggi uno smartphone dopo 6 mesi diventa obsoleto, capisci quanto 32 ANNI FA la tecnologia fosse agli arbori.

Tornano a noi. Per scrivere "RAFFAELLA" a monitor dovevi comporre con le "stelline", gli asterischi, il tuo nome e la stampante stampava. Era un'emozione unica. Ancora una volta. La curiosità.

Obbligai mio padre a comprarmi quella stampante, spacciandola per questioni didattiche. Invece ero solo CURIOSA. Maledettamente curiosa.

Vogliamo parlare dell'impresa edile che ho avuto per 20 anni? Già. Sono stata una muratrice. Imbiancavo muri, facevo, l'intonaco, creavo resine decoratrici, applicavo piastrelle. Ma chi vuoi che mi abbia insegnato tutte queste cose? La sola MIA CURIOSITA'.

Anche se non ero “nata” come muratrice, (termine giusto e in italiano!) non mi fermavo davanti a nulla. Una predisposizione che mi è appartenuta fin da giovane. Non sapevo come si preparasse l’intonaco? Andavo dai “capo mastri” nei cantieri e chiedevo, provavo, mi sporcavo “letteralmente” le mani finché non imparavo.

Per ogni attività che non conoscevo, m’informavo, esploravo, leggevo: non mi sono mai bloccata dinanzi al: “è un lavoro da uomo”, “non lo so fare”, “mi rideranno dietro”…

CURIOSA e basta.

E così, arriviamo ai giorni nostri.

Quando mi chiedono di scrivere un libro, la parte che più amo (oltre a quando ricevo il bonifico!) è mettermi a studiare, a compare i libri per quella materia, a guardare i filmati. Così come obbligavo mio padre a comprarmi le cose perchè ero curiosa, oggi vanto più di 1.000 libri... comprati e letti.

La curiosità mi ha permesso di essere qui oggi, ancora a crescere a capire come potrò fare ulteriori passi in avanti, a come alzare ancora la mia asticella, perchè non è finita qui.

Sono una felicissima scrittrice a tempo pieno, tuttavia è cominciata un'altra rivoluzione CURIOSA nella mia vita e sono certa che, grazie alla mia INFINITA curiosità, non smetterò MAI di evolvere.

Alla tua curiosità.

Ah! Cosa c'entra George? La scimmietta nell'immagine? Beh... è un cartone animato che guardo spesso con mio nipote e che apprezzo davvero tanto.

George è una scimmietta che grazie alla sua curiosità IMPARA sempre cose nuove. Ambizioso e incontentabile, George, insegna anche ai grandi, questo immenso valore chiamato...

CURIOSITA'.

E ora vado a studiare Linkedin. Il mio prossimo libro.

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©2020 di Raffaella Iannaccone