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  • Scrittrice - Raffaella Iannaccone

La mia storia: per spiegarti chi sono e perché posso aiutarti


Perché affidarti a me per realizzare il tuo libro? Potrei darti mille spiegazioni, mille motivi, ma in realtà ne basta uno:

perché io stessa ho fatto lo stesso percorso che qui, così empaticamente ti propongo.

E non solo una volta, ma decine. Per me, per i miei clienti, per gli amici e per chi mi ha chiesto consigli.

Ho attraversato le stesse difficoltà che tu incontrerai, sono partita dallo stesso punto di dove probabilmente tu ti trovi ora per giungere poi alla tua meta.

Sono immedesimata e vivo intensamente queste fasi, tali e quali a quelle che descrivo, quotidianamente: sono certa di poterti accompagnare, passo dopo passo, nella realizzazione del tuo sogno.

Ma… tra il raccontare di sé e la “riprova” che si ha del proprio operato potrebbe esserci differenza. Difatti, non ti chiedo di credermi incondizionatamente: vai su Amazon, proprio adesso, e scrivi nella barra di ricerca “Raffaella Iannaccone”.

Troverai sia tutti i libri che ho scritto personalmente per me, sia quelli che ho seguito per i miei clienti che mi hanno dato l’opportunità d’inserire anche il mio nome, come Co-Autrice e/o Redattrice. Quello che mi basta che tu osserva sono le recensioni. Leggile tu stesso, con i tuoi occhi, per poi tirare le tue somme e fare le tue considerazioni. Queste non si possono “pilotare” e di molte non so nemmeno il proprietario chi sia. Se non fosse che vivo nella scrittura, non potrei mai trasmettere quello che sentono e percepiscono gli altri.

Per me lo scopo della vita è quello di concretizzare quello che desideriamo e fare più esperienze possibili.

Vivere una vita in cui stai ad aspettare che succeda qualcosa per sentirsi appagati è uno spreco e, purtroppo,

non ci sarà mai nessuno che potrà farlo al posto tuo ma… puoi avvalerti di una guida che ti indica la strada più breve, più facile e più veloce da percorrere per afferrare i tuoi sogni.

Questo vale in tutti gli ambiti, in tutte le competenze che vuoi assimilare. Poi, è normale che sei tu a dover partire, proseguire fino ad arrivare al traguardo, ma allo stesso tempo, avere una via già spianata, “pronta all’uso”, rende il tuo cammino anche molto più piacevole.

Io stessa ho trasformato la mia vita, grazie alla scrittura del mio primo libro e di tutto quello che ne è seguito. Quando ho intrapreso tutto ciò non sapevo certamente che sarei arrivata qui, e invece, la “magia” è successa. Ho unito, grazie a “1 MINUTO BASTA!”, tutti quei punti che ho avuto per 40 anni sparsi qua e là senza una definizione e motivazione esatta.

Poi, da quando è “capitato” (nulla avviene per caso: la realtà riflette solo quello che noi abbiamo nel nostro inconscio) ogni giorno vivo la meraviglia di aiutare le

persone, renderle felici e rendermi felice, emozionarle ed emozionarmi, perché è esattamente questo che accade, quando “dai” al mondo.

In ogni persona c’è quel “miracolo” che lo accomuna a qualcheduno: siamo tutti legati da qualcosa e, molti sono “spinti” dall’estrema voglia di “donare” qualcosa, di tendere la propria mano verso il prossimo, che vogliono fare la differenza per se e per gli altri.

Chiunque ha il diritto (e per me anche il dovere!) di scrivere della propria storia, perché ogni accadimento passato, ogni ostacolo superato, ogni persona incontrata ci ha insegnato qualcosa.

Magari a volte ha tolto, ma poi ha dato: la vita è questa. È un mare in perenne movimento: piatto, agitato, in tempesta, calmo… ogni giorno è un regalo, è un continuo insegnamento un’incessante evoluzione.

Attraverso i tuoi racconti, insegni, ti lasci sorprendere, entri in contatto con il tuo “Io” più profondo e con quello

degli altri, condividi quello che hai imparato; le esperienze che hai fatto assumono un sapore diverso e migliore: la tua storia non è più solo tua, siamo tutti “figli” dello stesso cielo, in connessione, totale o parziale.

Il successo dei Social a cosa è dovuto? Alla voglia di esprimersi, di condividere e di manifestarsi. E un libro, il tragitto che si fa per arrivare a completarlo, è il sistema per capire come lasciare in modo approfondito quello stesso segno, come trasmettere il nostro e unico punto di vista su ciò che abbiamo vissuto e imparato sulla nostra stessa pelle.

Ed io so come aiutarti a tirar fuori tutto questo, a prescindere, alla fine, da quello che vorrai pubblicare. Sono curiosa per natura, mi piace imparare ed è per questo che in pochissimo tempo riesco a scrivere un libro su qualsiasi argomento. Sono vorace e tenace (gioco di parole!) e non smetto fino a quando non l’ho portato a termine. Voglio capire le dinamiche, le motivazioni.

Ho un’infinita e bizzarra sete di sapere, continuamente.

Ho 40 anni, nata a Napoli, vivo a Modena da 39. Sono diplomata in ragioneria. A 14 anni inizio già a lavorare con impieghi secondari da “ragazzina” e che svolgevo nei week end o durante l’estate tra un anno di scuola e l’altro. Raccolta della frutta, gelateria, pulizie presso abitazioni private, cameriera presso bar e ristoranti, stirerie, ripasso e imbusto, baby sitter e molti altri ancora…

Dopo il diploma mi occupo per qualche anno del settore impiegatizio, amministrativo e contabile, ma non mi sento appagata per nulla, nonostante ottenga i miei discreti successi, sia come paga che come responsabilità.

Così, seguo le orme di mio padre come imbianchina. Sì, hai letto bene: imbianchina.

Sono sempre stata una creativa, una persona con la voglia di sentirsi “libera” di esprimersi. A 25 anni apro la mia “piccola” azienda individuale, in completa solitaria. Dal pitturare i muri di “solo bianco” accresco talmente tanto le mie competenze, attraverso molteplice formazione sulle resine, gli stucchi e le pitture particolari, da diventare una

decoratrice strapagata e piena di clienti. Ho sempre creduto nella formazione e nel modellare chi “ne sapesse più di me”. Questo “pallino”, se accorto, è un vero e proprio “salvavita”. Felice, dò vita alle mie creazioni, coloro, dipingo, smanio, ecc… per alcuni anni.

Non mi “siedo” qui. Dipendente dopo dipendente, trasformo l’attività da individuale a impresa edile, facendo “ristrutturazioni complete chiavi in mano”, fino ad avere oltre 15 collaboratori.

Anche se non ero “nata” come muratrice, (termine giusto e in italiano!) non mi fermavo di fronte a nulla. Una predisposizione che mi è appartenuta fin da giovane. Non sapevo come si preparasse l’intonaco? Andavo dai “capo mastri” nei cantieri e chiedevo, provavo, mi sporcavo “letteralmente” le mani finché non imparavo.

Per ogni attività che non conoscevo, m’informavo, esploravo, leggevo: non mi sono mai bloccata dinanzi al: “è un lavoro da uomo”, “non lo so fare”, “mi rideranno dietro”…

Io sapevo del mio potenziale e l’ho sfruttato tutto.

Con questo impeto e ardore, che mi caratterizza ancora oggi, creo il mio “piccolo/grande” impero che mi permette giorno dopo giorno di avere moltissime soddisfazioni, ovviamente a fronte di un impegno smisurato, di sacrifici immani e anche di tante lacrime versate.

Già, perché per quanto appare una descrizione vivace, allegra, dai risvolti positivi, c’è stato anche il rovescio della medaglia: ho commesso molti errori, non lo nego. Non è mai stato tutto così facile ed immediato: ho incontrato persone meschine, ho perso soldi e avuto anche problemi relazionali e di salute, nonché crisi esistenziali su quello che stavo facendo e portando avanti.

Questo per dirti che a me mai nulla è piovuto dal cielo, ma… non mi sono mai arresa, rinunciando a perseguire i miei sogni. E il mio era quello di “creare” qualcosa di mio e di darmi la possibilità di realizzarmi.

Dopo anni di “schiena spezzata”, all’alba dei 38 anni,

proprio quando stavo per avvicinarmi agli “ANTA” capisco che quell’amore è finito.

Mi ha dato tanto, ma io ero cambiata e pretendevo qualcosa di diverso. Non di più. Solo diverso. In fondo ero riuscita a “sistemarmi” e a prendere tutto quello che mi avrebbe potuto dare.

È stata una consapevolezza intensa, ma anche dolorosa. Accingermi ai 40 anni mi ha fatto fare un bilancio della mia vita: ho realizzato che avrei voluto qualcosa in linea con la nuova Raffaella, ormai non più una ragazzina, ma una (quasi) quarantenne.

Non sapevo in realtà che cosa esattamente. Sentivo solo che quei vestiti (da muratrice) mi andavano ormai stretti e che non mi appartenevano più. Complice anche l’avanzare degli acciacchi. È buffo parlarne a soli 40 anni, ma credimi: quando passi anni in cantiere al freddo, al caldo, tra le correnti, a portare pesi e fare fatica fisica, non serve arrivare alla vecchiaia per iniziare a sentirli! La stanchezza fisica cominciava a farsi sentire sempre più.

E arriviamo, appunto, a due anni fa. Fammi fare una piccola premessa ed un passo indietro, lungo 15 anni, su un altro aspetto: la formazione.

Quest’anno, 2020, sono 15 anni che ho iniziato il mio percorso di crescita personale, motivazione ed autoaiuto. Anche se lo “studio” e il desiderio di conoscenza hanno sempre fatto parte di me. Ma non solo; ho appreso, in contemporanea, anche molte altre materie: marketing, branding, comunicazione, P.n.l. (programmazione neuro linguistica), vendita e rete vendita, gestione finanziaria e network, strumenti per la promozione, ecc…

Ho investito ingenti capitali in week end in altre città, diverse dalla mia, per frequentare convegni. Mi sono spostata in lungo e in largo per l’Italia in tutti questi anni: auto, treni, taxi, hotel, a volte da sola altre in compagnia.

Ho letto oltre 1.000 libri tra manuali e romanzi, ho partecipato a corsi online da riempire interi Hard Disk esterni. Credo di avere più chiavette per il salvataggio dei dati che vestiti.

Arriva il 2017, 3 anni fa: proprio quando la mia vita ha iniziato a cambiare e mi ha portato dove mi vedi oggi. Era già un periodo in cui stavo cercando qualcosa, ma non sapevo esattamente cosa. Le pratiche per l’avvio della chiusura della mia attività erano in lavorazione.

Mi stavo “guardando” attorno: e che è successo? Partecipo ad uno dei “miei adorati” corsi dal vivo, in aula: “Numero1” di Giacomo Bruno.

Come scrivere un libro, partendo dalla progettazione e ideazione, come promuoverlo e le strategie per pubblicarlo, fino ad arrivare a farlo diventare BestSeller su Amazon.

“Wow!” ho pensato. Me ne sono innamorata fin dalla presentazione sponsorizzata su Facebook. Giacomo, già lo conoscevo come formatore ed ho sempre nutrito stima in lui e nel suo modo di porsi al pubblico. Fino a quel momento, non sapevo nemmeno l’esistenza di quel tipo di evento. Decido di partecipare, senza un intento preciso: solo mera e semplice curiosità.

Vivo tre giorni di full immersion in contenuti di altissimo valore, nonché strumenti pratici da applicare immediatamente.

Una mappa dalla A alla Z per trasformare un’idea in un libro concreto, con tanto di bollino dorato da BestSeller.

La scrittura mi ha sempre appassionata, non è mai stato un argomento poi così tanto lontano dalle mie corde, ma non immaginavo che addirittura potesse fare parte di me. Ad un certo punto, mentre Giacomo spiega, spiega, spiega, ho una “visione” improvvisa: percepisco e riconosco quello che già stavo cercando e ambendo.

Scrivere sarebbe diventata la mia nuova attività.

Anche per questo, non sapevo esattamente in che modo, ma sentivo in ogni cellula del mio corpo questa forte sensazione. Così, dopo il corso base, ci viene offerta la possibilità di proseguire gli studi presso l’Accademia “Numero1”: una Master Class formata da una serie

d’incontri in cui avremmo affrontato tutti i temi già visti nel corso base, ma in maniera più approfondita.

Secondo te, cosa decido di fare?

Sono stati nove mesi elettrizzanti, unici ed emozionanti con spostamenti verso Roma per diversi week end e in contemporanea corsi on line e incontri virtuali con i coach, gli allievi e lo stesso Giacomo. Le materie che abbiamo studiato sono state molteplici, ma l’aspetto interessante è che mentre studiavamo, contemporaneamente scrivevamo anche il nostro personalissimo libro.

È stato tutto così intenso, sorprendente e soprattutto chiarificatore. Stavo andando proprio dove avrei voluto andare, ma che prima di questa esperienza non sapevo.

Difatti, ci siamo ritrovati a “lavorare” sotto tanti aspetti, a tutto tondo, arrivando a toccare il nostro intimo, la nostra persona, il nostro libro per portarlo poi al mondo esterno:

  • come ideare un libro;

  • come strutturarlo;

  • come scriverlo;

  • perché scriverlo;

  • il marketing migliore per la promozione;

  • gli strumenti adatti;

  • come utilizzare i Social;

  • la pubblicazione su Amazon e le librerie online;

  • discipline come il coaching e la Pnl per accrescere te stesso e la tua persona;

  • metodologie di lettura e scrittura veloce per “velocizzare” tutti i processi di acquisizione delle informazioni e concretizzarle;

  • il public speaking, per presentarti al mondo nel migliore dei modi.

Durante il 2017 e il 2018, mentre studio, mi appassiono ad ogni argomento, scrivo e mi formo, ancora e ancora per completare il mio libro. Nel frattempo continuo a lavorare con l’intento di chiudere finalmente l’attività.

Ormai i dadi sono stati tratti, la mia decisione l’ho presa. Sarebbe solo stata questione di tempo.

Da un lato qualcosa stava finendo, dall’altro stava nascendo. E oltre alla smania, capisco e mi rendo sempre più conto che ne sono portata, che mi piace, che passerei ore ed ore a scrivere; non vedevo l’ora di rientrare a casa per mettermi alla scrivania con il mio adorato Mac. Attraverso le parole piango, rido, sento rinascere e vivo emozioni, mi batte il cuore, ma soprattutto… le persone mi danno continuamente conferme e apprezzamenti.

Infatti, creo in tutto questo anche altri testi che vendo. Trovo in pratica, un “terzo” lavoro: perché i miei scritti piacciono. Si sta formando il mio nuovo mondo: muratrice, scrittrice per me e scrittrice per gli altri. Sono stati anni davvero inebrianti.

Arriva il 31/01/2019 e per i miei “famosi” 40 anni pubblico con la Bruno Editore il mio primissimo libro: “1 MINUTO BASTA!”. Avevamo programmato proprio quella data a me tanto cara.

Anche una persona come me, abituata ad utilizzare le parole, trova difficile esprimere le emozioni di tutto quello

che è successo quel giorno: tutto così indescrivibile.

Chiudo l’attività edile, pubblico il libro ed io divento una quarantenne, con un nuovo punto di partenza. Con molti dubbi e paure, non lo nego: in fondo la strada che sto abbandonando la conosco, mi sarebbe comodo tenerla, ma sono consapevole che non è più la mia.

È stato tutto voluto e programmato nei due anni precedenti, ma quando è arrivato quel giorno, il mio cuore è scoppiato di così tanto amore, gioia e felicità che l’esplosione del Big-Bang in confronto era un piccolo petardo.

In questi ultimi 15 mesi sono successi fatti incredibili, uno dopo l’altro: eventi e coincidenze quasi “magiche”, risultati mai lontanamente immaginati, sbalorditivi.

Questo perché ho capito, scoperto e perseguito un sogno: volevo un lavoro che mi permettesse di essere “libera”, non solo nell’inventiva, ma di farlo dove e quando avrei voluto, che mi appagasse a livello di creatività, dandomi la possibilità di accrescere la mia persona ed il mio spirito. E ad oggi tutto questo, lo sto plasmando, su me stessa e sui miei desideri. Ma… manca ancora un tassello, quello più importante. (Te lo svelo tra qualche riga).

In poco più di un anno ho scritto 9 libri come Ghostwriter e 4 miei, e, aggiungendo questo, sono 5, continuando anche la collaborazione per alcuni blog.

Lavoro, studio, ascolto le persone e scrivo anche 12/13 ore al giorno. A volte la schiena e le spalle a fine giornata non le sento più, ho la gola secca e mal di testa ma, quello che sto creando è il mio futuro, che mi rende felice perché… (ecco la punta dell’iceberg, il pezzo che mancava prima per rendere il puzzle perfetto)

sono perfettamente cosciente che posso donare “qualcosa” al mondo.

Ecco, questo è l’aspetto che più mi gratifica. Certo, prima, vedere la gioia dei miei clienti perché gli ho pitturato casa,

rifatto il bagno, sistemato l’esterno, curato il giardino, era appagante; ma tutto ciò è nulla rispetto a quello che ho visto e che si palesa accadere nei miei clienti, nei loro lettori e nei miei di lettori.

È una sensazione di completezza, compiacimento e pienezza: quando aiuti gli altri, aiuti te stesso. E’ un binomio inscindibile.

Tutto quello che ti ho trasmesso attraverso questa parte della mia storia è lo stesso che tu potrai replicare attraverso il tuo libro, i tuoi racconti e le tue avventure.

Hai notato che sì, ho descritto i miei avvenimenti, ma riportandoti le emozioni, le scelte, gli accadimenti ho “creato” un esempio; un qualcosa in cui tu stesso magari ti sei rivisto e stai provando quella smania di metterti anche tu a scrivere o a studiare o a farti delle domande sul decorso della tua vita.

So che è successo, senza alcun vanto, so che ti ho trasmesso qualcosa, perché sono io direttamente che fremo

e mi tremano le mani, il cuore batte all’impazzata nel sapere che mi stai leggendo e ti stai appassionando.

Perché è esattamente quello che desidero per te: che ti scrolli da dosso tutte le paure, in qualsiasi ambito, e che prendi quella decisione che stai procrastinando da tempo, che t’impedisce di giungere alla felicità. È lì che la troverai: oltre quel muro.

Vai, corri a prendertela. Qualunque cosa tu debba fare, perché te lo meriti.

E, se parte della tua contentezza fosse proprio scrivere un libro, ecco: questa è la mia mano. Prendila, afferrala forte, alzati e iniziamo il tuo, il mio e il nostro cammino insieme.

Sappi che anche per me ogni volta che scrivo, indipendentemente per chi, è un viaggio avvincente e appassionante. Anche la meta poco importa: un libro di vendita, un libro aziendale, un libro autobiografico, un manuale non fa differenza. Le emozioni la fanno da padrone.

Ora partiamo: ricorda che grazie a quello che leggerai sarà più facile di quanto pensi e, in particolar modo, più importante di quanto tu creda: la tua storia è fondamentale per te e per gli altri.

Ecco come voglio farti sviluppare il tuo libro. Intanto lasciami dire che sono perfettamente consapevole di quello che ti aspetta - sono tutte fasi che puoi superare tranquillamente - ma è necessario che le faccia per ordine e che… tu le esegua.

Ti posso garantire che è tutto altamente terapeutico e propedeutico.

Se fino ad oggi non lo hai mai fatto, è perché molto probabilmente non sapevi, come nemmeno io lo sapevo fino a poco tempo fa, che esistesse davvero una metodologia per far sì che “Le Pagine della TUA Vita” diventassero un fantastico libro.

Sono tutti step dello stesso percorso, che a primo impatto ti possono sembrare difficili o forse anche impossibile da

fare, ma ti assicuro che se ti fai accompagnare ci arriviamo insieme. Ricordi la promessa di prima? Mano nella mano. Ecco le tappe:

  • farti fare mente locale su quella che è stata la tua vita, i tuoi accadimenti più importanti.

  • Trovare l’obiettivo per cui vuoi redarlo.

  • Scriverlo materialmente.

  • Come condividerlo con il mondo, in modo che gli altri possano trovare tra le tue pagine ispirazione, forza e capacità ed un modello di quanto tu con tanta fatica hai già capito e superato.

  • è Dopo averlo scritto? Non è ancora finita. Dovrai ad esempio far curare l’editing strutturale e grammaticale, per passare dalla realizzazione della copertina fino al lancio, alla promozione e alla pubblicazione.

Ma adesso partiamo dalla base, la creazione delle fondamenta, quella più importante. Ogni grande viaggio inizia con…

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©2020 di Raffaella Iannaccone